Danni per incidente causato da buche stradali. Ecco cosa fare per chiedere risarcimento

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 La maggior parte delle strade italiane è dissestata e piena di buche. E spesso queste buche stradali, a volte vere e proprie voragini, se percorse con macchine o moto possono diventare pericolose, provocando incidenti e danni ai mezzi e alle persone.

Ma cosa bisogna fare in questi casi e chi paga i nostri danni? Ecco un Vademecum utile per non commettere errori nella raccolta di prove e fornire all'avvocato tutti gli elementi necessari per chiedere ed ottenere il risarcimento all'ente proprietario della strada.

1. FOTOGRAFATE IL MANTO STRADALE

E' indispensabile e necessario fotografare accuratamente tutto l'ambiente in cui avete avuto l'incidente. Prendete il vostro smartphone e fate più foto possibile. In particolare:

  • fornite una panoramica ampia della strada (cosi da poter individuare l’area urbana o extraurbana nella quale si è verificato il danno)
  • fate foto con varie angolazioni del punto preciso di asfalto in cui è presente la buca
  • fate foto anche ai danni causati al vostro mezzo (ruota dell’auto o della moto che si è rotta e altri ulteriori danni)

 

2. CHIAMATE LE AUTORITA'

La polizia stradale, normalmente, arriva solo se vi sono danni a persone. Ma se la voragine è particolarmente profonda e rischia di creare pregiudizi per il traffico, si potrebbe ottenere un loro intervento.

L’arrivo delle forze dell’ordine vi garantirà la redazione di un verbale: un atto pubblico che potrete poi produrre come piena prova in caso di giudizio contro il proprietario della strada.

  

3. RICERCATE TESTIMONI

Se avevate un passeggero nella vostra auto o moto al momento dell'incidente, lui stesso potrà testimoniare l'accaduto assicurandovi la vittoria della causa. Ma se al contrario eravate soli, cercate di trovare qualcuno disponibile ad aiutarvi testimoniando la dinamica dell'incidente.

Ricordate che per avere il risarcimento dovrete provare il rapporto causale tra la buca ed il danno: è preferibile quindi trovare testimoni oculari.

 

4. ANDATE IN PRONTO SOCCORSO

Se avete subito dei danni alla vostra persona (botta alla testa, un colpo di frusta, escoriazioni, bruciature etc...) non esitate a recarvi al pronto soccorso. In questo modo avrete una certificazione medica che attesterà il vostro stato di salute e l'effettiva presenza di un danno alla vostra persona, utlissima per quantificare e liquidare il risarcimento del danno.

 

5. PREVENTIVO MECCANICO DI FIDUCIA O FATTURA

Per meglio quantificare il risarcimento, fatevi rilasciare un preventivo dal vostro meccanico di fiducia con l'indicazione delle spese necessarie per la riparazione perfetta del mezzo. Se, invece, avete già provveduto alla riparazione, dovete assolutamente conservare la fattura.

 

6. DATE IL MATERIALE ALL'AVVOCATO O INVIATE RACCOMANDATA CON TUTTI GLI ALLEGATI

Se avrete seguito tutti i consigli di questo vademecum, avete a disposizione tutti gli elementi per poter chiedere il risarcimento del danno all’ente responsabile della manutenzione stradale. Ricordate che per le strade urbane è responsabile il Comune, mentre per le autostrade è l’Anas.

Inviate quindi una diffida, con riferimento al luogo, alla data e alle modalità del sinistro, a cui dovete allegare le fotografie, il certificato medico (in caso di danni alle persone) e il verbale della polizia (in caso di intervento delle forze dell'ordine).

Spedite la richiesta di risarcimento dei danni a mezzo di lettera raccomandata a.r. (con ricevuta di ritorno). 

Vi consigliamo in ogni caso di rivolgervi ad un avvocato che potrà valutare opportunamente la fondatezza e l’entità della vostra richiesta di risarcimento.

 

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